Se stai pianificando un intervento edilizio a Firenze, una delle prime domande che ti porrai riguarda i tempi dei permessi di costruzione a Firenze: quanto serve per ottenere il titolo abilitativo e iniziare i lavori? La risposta non è semplice, perché dipende dalla tipologia di intervento, dalla zona dell’immobile e dalla presenza di vincoli paesaggistici o culturali.
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👉 ContattaciIn questa guida ti spiego l’iter completo, i tempi reali e le variabili che possono allungare o abbreviare il percorso, così potrai pianificare il tuo progetto con consapevolezza.
Quando Serve il Permesso di Costruzione a Firenze
Il Permesso di Costruire è il titolo abilitativo previsto dall’art. 10 del DPR 380/2001 per gli interventi edilizi di maggiore entità. A Firenze è richiesto per nuove costruzioni, ristrutturazioni urbanistiche, ristrutturazioni edilizie pesanti che comportino aumento di volumetria o modifiche alla sagoma in zona A del centro storico, e cambi di destinazione d’uso con opere che alterino la volumetria complessiva.
Non tutti gli interventi richiedono questo titolo: molte opere possono essere realizzate con CILA o SCIA, strumenti più snelli e con tempi più rapidi. Conoscere la differenza è fondamentale per gestire al meglio i tempi dei permessi di costruzione a Firenze e ottimizzare il progetto.
Tempi Ufficiali dei Permessi di Costruzione a Firenze: l’Iter Passo dopo Passo
Comprendere i tempi dei permessi di costruzione a Firenze richiede conoscere le fasi del procedimento stabilite dall’art. 20 del DPR 380/2001. Ecco come si articola l’iter presso il Comune di Firenze.
Fase Istruttoria: 60 Giorni per la Proposta di Provvedimento
Dalla presentazione dell’istanza, il responsabile del procedimento ha 60 giorni per completare l’istruttoria e formulare la proposta di provvedimento. Entro questo termine l’ufficio può richiedere modifiche progettuali di minima entità; in tal caso il termine si sospende fino alla consegna delle integrazioni. Inoltre, entro i primi 30 giorni, il Comune può interrompere il termine (una sola volta) per richiedere documentazione integrativa: il conteggio ricomincia dalla ricezione dei documenti, come specificato dallo Sportello Unico dell’Edilizia.
Provvedimento Finale: Ulteriori 30 Giorni dalla Proposta
Conclusa l’istruttoria, il dirigente ha ulteriori 30 giorni per adottare il provvedimento finale. In totale, il percorso ordinario prevede circa 90 giorni dalla presentazione dell’istanza completa, senza contare eventuali sospensioni o interruzioni.
Silenzio Assenso: Come Incide sui Tempi dei Permessi di Costruzione a Firenze
Decorsi i termini senza che sia stato emesso un provvedimento di diniego, si forma il silenzio assenso ai sensi dell’art. 20, comma 8, del DPR 380/2001. Attenzione: quando l’immobile è soggetto a vincoli paesaggistici, culturali, ambientali o idrogeologici la regola opera in modo diverso. Per questi casi si applicano le disposizioni della L. 241/1990 e, dove necessario, si attiva la conferenza di servizi prevista dagli artt. 14 e ss.
Una novità rilevante è arrivata con l’art. 40 della L. 182/2025, in vigore dal 18 dicembre 2025, che ha riscritto il comma 8: il silenzio assenso si forma anche sugli immobili vincolati, ma solo se le autorizzazioni, i nulla osta e gli atti di assenso comunque denominati sono stati acquisiti dall’interessato prima della presentazione dell’istanza al Comune. Questo rappresenta un cambio di passo significativo nella gestione dei tempi dei permessi di costruzione a Firenze, soprattutto per chi opera nel centro storico.
Tempi dei Permessi di Costruzione nel Centro Storico di Firenze: Vincoli e Soprintendenza
Se il tuo immobile si trova nel centro storico di Firenze, patrimonio UNESCO, i tempi si allungano significativamente. La maggior parte degli edifici in zona A è sottoposta a vincolo paesaggistico ai sensi del D.Lgs. 42/2004, rendendo necessaria l’autorizzazione paesaggistica prima del rilascio del Permesso di Costruire.
Tempi dei Permessi di Costruzione a Firenze con Autorizzazione Paesaggistica
Il procedimento di autorizzazione paesaggistica ordinaria è scandito dall’art. 146 del D.Lgs. 42/2004: il Comune ha 40 giorni dalla ricezione dell’istanza per trasmettere la documentazione al soprintendente, la Soprintendenza ABAP di Firenze rende il parere entro 45 giorni dalla ricezione degli atti e l’amministrazione provvede nei 20 giorni successivi. Nella procedura semplificata del DPR 31/2017, riservata agli interventi di lieve entità, i passaggi si comprimono: 20 giorni per la trasmissione al soprintendente, 20 per il suo parere, 10 per il provvedimento finale.
Nella pratica, per un intervento nel centro storico, le tempistiche complessive possono arrivare a 120-180 giorni, considerando l’iter paesaggistico sommato a quello edilizio. Per immobili con vincolo storico-artistico diretto, i tempi possono essere anche superiori.
Come Presentare la Domanda: Documenti e Costi
La richiesta di Permesso di Costruire va presentata al Comune di Firenze – Direzione Urbanistica tramite PEC o presso lo sportello di Piazza San Martino 2. L’istanza deve essere corredata dalla relazione asseverata e dal progetto redatto da un tecnico abilitato, completa di elaborati grafici di stato attuale, progetto e comparativo.
I costi includono la marca da bollo (16 €), i diritti di segreteria, gli oneri di urbanizzazione e il contributo sul costo di costruzione. I diritti di segreteria per il Permesso di Costruire a Firenze sono importi fissi: 320 € fino a 100 mq di superficie edificabile, 650 € fino a 300 mq e 1.032 € oltre. Il grosso della spesa resta il contributo di costruzione, che dipende da volume, zona e destinazione: per un intervento medio a Firenze i costi amministrativi complessivi oscillano tra 5.000 € e 12.000 €, a cui si aggiunge la parcella del professionista.
Cosa Succede Dopo il Rilascio: Tempi di Validità del Permesso di Costruzione a Firenze
Una volta ottenuto il Permesso di Costruire, il titolare ha 1 anno per comunicare l’inizio dei lavori e 3 anni dalla data di inizio per completarli. Pianificare attentamente questa fase è fondamentale: un progetto ben preparato a monte, attraverso uno studio di fattibilità preliminare, riduce drasticamente il rischio di ritardi e integrazioni in corso d’opera. Per chi vuole tenere sotto controllo i tempi dei permessi di costruzione a Firenze in ogni fase, la preparazione a monte è la chiave. Al termine dei lavori è necessario presentare la comunicazione di fine lavori con il deposito dello stato finale dell’opera e, dove prevista, la segnalazione certificata di agibilità.
Come Evitare Ritardi nei Tempi dei Permessi di Costruzione a Firenze
Nella mia esperienza professionale, la maggior parte dei ritardi non dipende dall’ufficio comunale, ma dalla preparazione inadeguata della pratica. Il primo errore è presentare documentazione incompleta: il Comune interrompe i termini e richiede integrazioni, facendo ripartire il conteggio. Il secondo è non verificare preventivamente i vincoli gravanti sull’immobile, scoprendo in corso d’istruttoria la necessità di autorizzazioni aggiuntive. Il terzo riguarda la mancata conformità urbanistica, che può richiedere una sanatoria preventiva o l’adeguamento del progetto.
Affidarsi a un architetto che conosce le specificità del territorio e il funzionamento degli uffici tecnici comunali è il modo più efficace per rispettare i tempi dei permessi di costruzione a Firenze e avviare il cantiere nei tempi programmati.
Tutti i Termini per Titolo Abilitativo: la Tabella di Riferimento
Parlare genericamente di “permessi” confonde due cose diverse: il momento in cui puoi aprire il cantiere e il termine entro cui il Comune può ancora intervenire. Per CILA e SCIA i lavori partono prima che il controllo sia concluso; per il permesso di costruire, no. Questa è la differenza che decide il tuo cronoprogramma.
| Titolo abilitativo | Quando puoi iniziare i lavori | Termine dell’amministrazione | Riferimento normativo |
|---|---|---|---|
| CILA | Dalla comunicazione, senza attesa | Nessun termine di attesa; sanzione di 1.000 € per omessa comunicazione, ridotta di due terzi se presentata spontaneamente a lavori in corso | art. 6-bis DPR 380/2001 |
| SCIA edilizia | Dalla data di presentazione | 30 giorni per i provvedimenti inibitori | art. 19, commi 2 e 6-bis, L. 241/1990 |
| SCIA alternativa al permesso di costruire | Trascorsi 30 giorni dalla presentazione | Efficacia massima del titolo: 3 anni | art. 23 DPR 380/2001 |
| Permesso di costruire | Dopo il rilascio o la formazione del silenzio-assenso | 60 giorni di istruttoria + 30 giorni per il provvedimento | art. 20 DPR 380/2001 |
| Permesso in luogo della SCIA (art. 22, c. 7) | Dopo il rilascio | 75 giorni | art. 20, c. 6, DPR 380/2001 |
| Autorizzazione paesaggistica ordinaria | Prima del titolo edilizio | 40 giorni per la trasmissione + 45 per il parere del soprintendente + 20 per il provvedimento | art. 146 D.Lgs. 42/2004 |
| Autorizzazione paesaggistica semplificata | Prima del titolo edilizio | 20 giorni per la trasmissione + 20 per il parere + 10 per il provvedimento | art. 11 DPR 31/2017 |
La domanda giusta non è “quanto ci mette il Comune”, ma “da quale giorno posso far salire l’impresa sul ponteggio”. Con la SCIA edilizia è lo stesso giorno del deposito; con il permesso di costruire sono circa tre mesi dopo.
Va aggiunta una precisazione sulla paesaggistica: quando serve, il suo procedimento precede quello edilizio e i giorni si sommano. Un intervento in centro storico che richiede autorizzazione ordinaria parte quindi con oltre cento giorni di procedimento paesaggistico prima ancora che decorra l’istruttoria del permesso.
Quando i Termini si Interrompono e Quando si Sospendono
I 90 giorni del permesso di costruire sono un termine teorico. Nella pratica, ciò che allunga l’iter sono due meccanismi distinti che conviene tenere separati.
Il primo è l’interruzione. Entro i primi 30 giorni dalla presentazione, il responsabile del procedimento può chiedere una sola volta documenti integrativi: il termine non riprende da dove si era fermato, riparte da zero dalla data in cui i documenti arrivano. Una richiesta al ventinovesimo giorno può quindi far slittare il rilascio di quasi un mese pieno, senza alcuna colpa dell’ufficio.
Il secondo è la sospensione legata alle modifiche progettuali. Se l’ufficio propone modifiche di modesta entità e il richiedente le accetta, il termine resta sospeso fino alla presentazione degli elaborati adeguati, per i quali l’art. 20 del DPR 380/2001 assegna 15 giorni.
C’è poi il caso dei progetti particolarmente complessi, per i quali il responsabile del procedimento può motivatamente raddoppiare i termini. Non è la regola e va motivata, ma sugli interventi di maggiore dimensione è un’eventualità da mettere in conto.
Un’ultima nota sul diniego. Prima di respingere la domanda, l’amministrazione comunica i motivi ostativi al richiedente, che può presentare osservazioni; in quel caso il termine per il provvedimento finale si estende a 40 giorni. È una finestra utile, perché consente di correggere il tiro senza ripresentare da capo l’istanza.
Quanto si Paga al Deposito: i Diritti di Segreteria 2026 del Comune di Firenze
I diritti di segreteria sono l’unica voce di costo che conosci con certezza prima di depositare. Il Comune di Firenze li ha aggiornati con la delibera di Giunta n. 237 del 26 giugno 2026, applicabili alle pratiche presentate dal 16 luglio 2026.
| Pratica | Diritti di segreteria |
|---|---|
| CIL e CILA senza frazionamento né cambio d’uso | 50 € |
| SCIA ordinaria | 250 € |
| SCIA per opere non quantificabili in superficie edificabile | 103 € |
| Permesso di costruire, anche a sanatoria; SCIA per demolizione e ricostruzione o ampliamento; SCIA in sanatoria | 320 € fino a 100 mq · 650 € fino a 300 mq · 1.032 € oltre 300 mq |
| Autorizzazione paesaggistica, ordinaria o semplificata | 220 € |
| Deposito dell’agibilità o dello stato legittimo | 103 € |
Su SCIA e permesso di costruire si applicano maggiorazioni: 100 € per il cambio di destinazione d’uso, 50 € per ogni unità immobiliare derivante da frazionamento, 100 € per l’accertamento di compatibilità paesaggistica ai sensi dell’art. 36-bis. Sono esenti gli interventi per il superamento delle barriere architettoniche conformi alla normativa, il deposito dello stato finale dell’opera e le comunicazioni di fine lavori.
Se prima di progettare devi ricostruire la storia edilizia dell’immobile, la ricerca d’archivio ha tariffe proprie: 20 € per la visura, 40 € per la ricerca, 30 € in più per l’urgenza e 30 € per la copia conforme. Il pagamento si effettua tramite bonifico o dal portale dei pagamenti dell’edilizia del Comune. L’elenco completo è pubblicato nella tabella dei diritti di segreteria 2026.
FAQ – Tempi dei Permessi di Costruzione a Firenze
Quanto tempo ci vuole per ottenere un Permesso di Costruire a Firenze?
Il tempo ordinario è di 60 giorni per l’istruttoria più 30 giorni per il provvedimento finale, per un totale di circa 90 giorni dalla presentazione dell’istanza completa. In presenza di vincoli paesaggistici o culturali, i tempi possono arrivare a 120–180 giorni.
Si applica il silenzio assenso al Permesso di Costruire a Firenze?
Sì, decorsi i termini senza diniego motivato si forma il silenzio assenso. Tuttavia, questo meccanismo non si applica per gli immobili soggetti a vincoli paesaggistici, ambientali o culturali, salvo che tutte le autorizzazioni vincolistiche siano già state acquisite (novità L. 182/2025).
Qual è la differenza di tempi tra Permesso di Costruire e SCIA a Firenze?
Con la SCIA edilizia i lavori possono iniziare dalla data di presentazione (art. 19, comma 2, L. 241/1990); i 30 giorni sono il termine entro cui il Comune può intervenire con provvedimenti inibitori. Il Permesso di Costruire richiede invece circa 90 giorni. Attende 30 giorni solo la SCIA alternativa al permesso di costruire dell’art. 23 del DPR 380/2001.
Quanto costa un Permesso di Costruire a Firenze?
I diritti di segreteria sono fissi e dipendono dalla superficie: 320 € fino a 100 mq di SE, 650 € fino a 300 mq, 1.032 € oltre. A questi si sommano gli oneri di urbanizzazione e il contributo sul costo di costruzione, che si calcolano con il modello di autocalcolo pubblicato dal Comune, e la parcella del professionista incaricato.
Da quando decorrono i 60 giorni di istruttoria?
Decorrono dalla presentazione dell’istanza completa. Se entro i primi 30 giorni il Comune chiede documenti integrativi, il termine si interrompe una sola volta e riparte da zero dalla data in cui l’integrazione viene ricevuta.
Con la CILA devo aspettare prima di iniziare i lavori?
No. L’art. 6-bis del DPR 380/2001 non prevede alcun periodo di attesa: i lavori possono iniziare contestualmente alla comunicazione asseverata. La mancata comunicazione comporta una sanzione di 1.000 euro, ridotta di due terzi se trasmessa spontaneamente a lavori in corso.
Quanto dura la validità di una SCIA edilizia?
La SCIA alternativa al permesso di costruire ha un’efficacia massima di tre anni ai sensi dell’art. 23 del DPR 380/2001. Alla scadenza, per le opere non ancora eseguite occorre presentare una nuova segnalazione.
Quanto tempo richiede l’autorizzazione paesaggistica semplificata a Firenze?
Il DPR 31/2017 prevede 20 giorni per la trasmissione della proposta al soprintendente, 20 giorni per il suo parere e 10 giorni per il provvedimento finale, quindi circa due mesi complessivi contro i circa cento giorni della procedura ordinaria.
Il silenzio-assenso vale per un immobile vincolato in centro storico?
Dal 18 dicembre 2025 sì, ma solo se tutte le autorizzazioni e i nulla osta previsti dai vincoli sono stati acquisiti prima di presentare l’istanza al Comune. Se manca anche un solo atto di assenso, il silenzio-assenso non si forma.
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